Il sale della terra

Il sale della terra

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Durante una vacanza nel Big Sky Country, Dave Robicheaux sospetta che un sadico serial killer si trovi a piede libero in Montana: Asa Surrette ha evitato la pena capitale in  Kansas e le autorità lo credono morto nell’incidente che ha coinvolto il furgone per il trasporto detenuti su cui viaggiava. Quando la figlia Alafair viene quasi uccisa da una freccia e Gretchen Horowitz si scontra con un poliziotto locale con tragiche conseguenze, Dave tenta l’impossibile: proteggere coloro che ama dall’incarnazione vivente del Male.

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Descrizione

Il ventesimo capitolo della «superlativa» (Publishers Weekly) serie dedicata al detective Dave Robicheaux di James Lee Burke.

Durante una vacanza nel Big Sky Country, Dave Robicheaux, «il tormentato e fin troppo umano detective della Omicidi del Louisiana Bayou» (Washington Post Book World), sospetta che un sadico serial killer con un talento speciale per sfuggire alla morte si trovi a piede libero in Montana: Asa Surrette ha evitato la pena capitale in  Kansas e le autorità lo credono morto nell’incidente che ha coinvolto il furgone per il trasporto detenuti su cui viaggiava. Quando la figlia Alafair viene quasi uccisa da una freccia durante una escursione solitaria, e Gretchen Horowitz, la figlia del suo socio Clete Purcel, si scontra con un poliziotto locale, con tragiche conseguenze, Dave non ha altra scelta che tentare l’impossibile: proteggere coloro che ama dall’incarnazione vivente del Male.

Dave Robicheaux è «uno dei primi e più grandi eroi del thriller».
– Entertainment Weekly

James Lee Burke è «un autentico patrimonio americano».
– The Philadelphia Inquirer

Burke è il Cormac McCarthy delle paludi del Mississippi, il Faulkner del cuore nero del Montana. Dave Robicheaux e Clete Purcel qui sono all’altezza di John Wayne e James Stewart ne L’uomo che uccise Liberty Valance di John Ford. Quando western e cajun noir sono omerici e shakespeariani.
– Piero Melati, Il Venerdì di Repubblica

Non si tratta solo di un thriller dal ritmo entusiasmante, ma di un romanzo d’ampio respiro, che tocca il noir alla Chandler e ha il sapore dell’epopea americana. La scrittura di James Lee Burke apre prospettive e raccoglie la curiosità del lettore, accompagnandola in un viaggio letterario che non restituisce solo il gusto di un giallo sapientemente costruito, ma anche un ritratto profondo e originale delle passioni e dei sentimenti umani.
– Andrea Bressa, Panorama

 


James Lee Burke è nato a Houston (Texas) nel 1936 ed è cresciuto sulla costa del Golfo del Texas-Louisiana. Ha una laurea in Inglese e un Master, conseguiti presso l’Università del Missouri. Nel corso degli anni ha lavorato per la Sinclair Oil Company, come geometra, giornalista, docente universitario d’inglese, assistente sociale a Skid Row, Los Angeles, impiegato per il servizio occupazionale della Louisiana e istruttore negli U.S. Job Corps. Ha quattro figli: Jim Jr., assistente procuratore degli Stati Uniti; Andree, psicologo scolastico; Pamala, produttrice di spot televisivi; e Alafair, docente universitaria di diritto e scrittrice. Oggi, lui e sua moglie vivono tra Missoula (Montana) e New Iberia (Louisiana). Il lavoro di Burke ha vinto due volte l’Edgar Award per il Miglior Romanzo Criminale dell’Anno.
Curiosità: Il suo romanzo The Lost Get-Back Boogie fu respinto da vari editori 111 volte nel corso di circa nove anni. Al momento della pubblicazione da parte della Louisiana State University,  fu nominato per il premio Pulitzer.

 Tra i suoi romanzi più famosi pubblicati in Italia:

Pioggia al neon (Baldini & Castoldi, 1998 – Meridiano Zero, 2007)

L’occhio del ciclone (Mondadori, 1997 – Fanucci, 2009)

Rabbia a New Orleans (Baldini & Castoldi, 1997) (Hammett Prize 1995)

La ballata di Jolie Blon (Meridiano Zero, 2005) (finalista Edgar Award 2003)

Ultima corsa per Elysian Fields (Meridiano Zero, 2005)

L’urlo del vento (Fanucci, 2008)

Il prezzo della vergogna (Fanucci, 2009)

 Dave Robicheaux, il personaggio più famoso di Burke, è stato portato sul grande schermo due volte: da Alec Baldwin (in Omicidio a New Orleans, 1996, diretto da Phil Joanou) e da Tommy Lee Jones (L’occhio del ciclone – In the Electric Mist, 2009, con la regia di Bertrand Tavernier).

 

Informazioni aggiuntive

Peso 0.500 kg
Dimensioni 15 x 21 cm
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